Diciamo basta alla violenza sugli Appalachi.

TOP 5

Diciamo basta alla violenza sugli Appalachi.

 

La Top5 delle alternative peace & love alle tue bevande al ginseng

 
Una volta si combatteva per un pugno di dollari, oggi basta il … ginseng. Si chiama “Panax quinquefolius” e per un pugno delle sue radici si scatenano scontri selvaggi sugli Appalachi Americani. Il motivo è semplice: il suo prezzo si aggira intorno ai 1000 dollari alla libra, ossia 2.000 euro al chilo e procacciarsi qualche kg di ginseng illegalmente è diventata una bella fonte di guadagno per i contrabbandieri a stelle e strisce.

 

 

Quali possono essere quindi i sostituti di questo “prezioso” vegetale, per pulirci la coscienza dalle violenze d’oltreoceano non rinunciando alle nostre bevande energetiche preferite?

 

5. Yerba Mate

alternativa al ginseng Yerba mate

Cominciamo la nostra carrellata fra le 5 migliori alternative al ginseng con la yerba mate, ovvero le foglie essiccate di un particolare albero argentino. Contengono caffeina, ma solo in minima parte e per questo riescono a fornire energia senza però creare danni all’organismo. Il Mate è buono sia caldo che freddo, e in Argentina viene bevuto in compagnia, condividendo tutti la stessa cannuccia. Insomma, praticamente perfetto, a meno che tu non sia un tipetto schizzinoso.

 

4. Carruba in polvere

Carruba alternativa al ginseng

La nostra seconda alternativa al ginseng è il frutto del carrubo, un albero sempreverde originario dell’Arabia, anche se oggi viene coltivato da molti dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. I suoi semi vengono macinati per ottenere una farina molto fine e polverosa che, unita al latte, dà vita ad una bevanda ricca di fibre, vitamine e minerali. Il sapore ricorda vagamente il cioccolato, anche se manca totalmente di caffeina. Insomma, noi per non sbagliare lo consigliamo, ma magari orientati su qualcos’altro per rimanere sveglio durante quell’importantissimo meeting con i clienti cinesi.

 

3. Il caffè di cicoria

caffe di cicoria ginseng

Cerchi un’alternativa al ginseng economica e di facile reperibilità? La radice della cicoria ha ottime proprietà curative: aiuta la digestione, è un ipoglicemizzante ed è un cardiotonico, cioè regola la frequenza cardiaca. Certo, detto così sembra (ed è) praticamente un medicinale. Ma almeno costa meno del ginseng.

 

2. Il succo di grano

succo di grano alternativa al ginseng

L’estratto di grano contiene vitamine, minerali e sostanze nutritive perfette per dare energia al corpo (e alla mente). C’è un unico piccolo problema: il sapore ricorda molto quello sciroppo che tua nonna ti obbligava a bere quando eri piccolo e malato. Insomma, è abominevole e consigliato solo a chi è disposto a tutto per fermare gli scontri sugli Appalachi.

 

1. Il caffè verde

alternativa al ginseng caffe verde

Al primo posto fra i sostituti del ginseng c’è il caffè verde: semplicemente semi di caffè essiccati, invece che torrefatti. Questo tipo di lavorazione produce un assorbimento più lento e continuo della caffeina, ed è quindi consigliata a chi ha bisogno di energia a lunga durata. Il contrabbando? Scordatelo: il caffè verde si compra tranquillamente su Amazon!

 

Dimentica la corsa all’oro, il traffico di droga e gli arrembaggi dei galeoni settecenteschi. Oggi c’è una battaglia che merita intrighi, inseguimenti e bottini quasi pirateschi: è la guerra del Ginseng. Mentre cerchi di fermarla con i tuoi acquisti consapevoli, non perderti neanche una puntata di Per un pugno Ginseng.

X