TOP 5

A pancia piena col portafogli gonfio.

 Il miglior street food italiano a prezzi modici.

 

Quanto puoi mangiare con un budget limitato? E soprattutto COSA puoi ingerire con pochi spiccioli in tasca? Niente di più facile: ogni angolo del nostro paese ha il suo angolo “gourmet” a buon mercato.

Cominciamo la nostra rassegna con la porchetta, una delizia la cui paternità viene contesa da mezza Italia centro-settentrionale. Costa sui 15 euro al kg e consiste in un maiale intero, svuotato, disossato e condito, ideale per un pasto veloce e nutriente. Ne vuoi comprare una intera per stupire amici e parenti al tuo prossimo compleanno? Metti mano al portafogli, ti potrebbe servire un centinaio di euro.

frittatina di pasta

Vedi Napoli e poi muori. Probabilmente perché una volta scoperta la frittatina di pasta non riuscirai a cibarti d’altro fino a perdere la vita, grasso (molto grasso) e felice. Nessuno frigge come i napoletani, e questo gioiello dello street food italiano ne è la prova. Puoi trovarla in infinite varianti, ma la più diffusa è ricchissima di bucatini, piselli, prosciutto cotto, provola e besciamella.

pani ca' meusa

A Palermo va fortissimo il Pani ca’ Meusa, uno dei pilastri della cucina siciliana insieme al pane e panelle. Si tratta di pane con la milza (se non sei troppo a tua agio con il dialetto siciliano) e puoi assaggiarlo in due varianti: classico, (“schittu”), ovvero da gustare rigorosamente con una spruzzata di limone, o “maritatu”, la versione strong con aggiunta di caciocavallo o ricotta. Il prezzo? Nella maggior parte dei casi puoi cavartela con una manciata di euro.

arrosticini

Se in Abruzzo dovessero scegliere un monumento da affidare all’UNESCO sarebbe senz’altro l’arrosticino. Si tratta di spiedini di carne di pecora (“rustelle” per gli autoctoni), da consumare rigorosamente a multipli di cinque. Il prezzo, entro i confini abruzzesi, non supera MAI l’euro ad arrosticino. Un consiglio? Non chiamarli mai “spiedini” davanti ad un abruzzese, la reazione potrebbe essere incontrollabile.

focaccia di recco

Sei alla ricerca di un buon motivo per visitare la Liguria? Beh, potrebbe bastarti un morso della Focaccia di Recco. Stracchino in abbondanza, una farina particolare (molto simile alla Manitoba), una sfoglia sottilissima e (per i più audaci) qualche cipolla. Due motivi in più per amarla? Costa solo 15 euro al kg e Amazon le ha dedicato una spiritosissima maglietta.

piadina

Chiudiamo con la piadina, romagnola sì, ma anche salentina. Sbizzarrisciti con il ripieno, non saremo certo noi a giudicarti. Squacquerone e prosciutto, robiola e bresaola, acciughe e cipolla, ruchetta, peperoni e pollo, ma anche barbabietola, cime di rapa, avocado e zenzero.

 

Noi ce l’abbiamo messa tutta: vediamo se i fratelli fung riusciranno a trovare di meglio nelle loro peripezie culinarie. Il biglietto per l’Italia lo offriamo noi.

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