Top 5 auto da trasformare

A TUTTO GAS!

Top 5 auto da trasformare

Fin da piccoli avete supplicato la mamma di comprarvi quel modellino Hot Wheels scala 1:24 di una Ferrari F40. Passa qualche anno, siete cresciuti e da bravi ragazzini amanti dei videogiochi vi siete sporcati le mani a suon di joystick su Colin McRae 2.0 e GranTurismo. I sogni di diventare piloti di rally e di auto sportive vi hanno tenuto compagnia nel vostro letto fino ai fatidici 18 anni.

 

Poi è arrivata la realtà. Non basta andare al cinema a guardarsi tutti i film di Fast & Furious e la patente appena presa; nel garage di casa c’è solo la Multipla familiare che vi fa gli occhioni dolci. Quei sogni di guidare una Lamborghini sembrano così scomparire, mangiati da un novello Freddy Krueger.

 
Ma non disperate. Il vostro, caro Blaze arriva in aiuto, perché nel garage polveroso di mamma e papà potreste trovare dei bolidi nascosti! Basta solo portarli ai giusti tipi per farveli sistemare. Il citofono, manco a dirlo, è quello di #MacchineDaSoldi.

Ecco, quindi, la top-5 dei mostri segreti preferiti dai nostri esperti del tuning:

 

FIAT UNO – Too easy dirvi la Panda. Rivalutate invece la UNO, un quadrilatero fatto a ruote. Un blocco di metallo ringhioso direttamente dagli anni ’80 pronto ad esser tirato a nuovo, dove il rombo di un 1.1 di cilindrata è pronto a conquistare l’asfalto.

 

RENAULT CLIO WILLIAMS – Beh. Se negli anni ’90 eravate fissati con il rally, trovare un mezzo del genere vi farà inginocchiare, piangere e baciare la terraferma. Cerchi dorati, colore blu Navy e siete già pronti con il freno a mano tirato sui tornanti di montagna.

 

PEUGEOUT 106 – Si può fare lo stesso discorso fatto con la Clio. Ma qui l’abilità sta nel verniciarla in un total white raggiante che possa distinguervi nel cuore della notte. Ottimo mezzo per caricarlo anche con un impianto subwoofer Pioneer con cui distruggere i timpani dei vicini.
 
HONDA CIVIC – Prima che i designer della Honda impazzissero e trasformassero la Civic in uno pseudo Transformer, negli anni ’90 era il simbolo del tuning esotico, direttamente dall’estremo oriente. Salivi in auto ed eri subito a Shibuya a fare lo splendido.
 
SEAT LEON – Con un nome così, cioè, dai: LEON. È già un’affermazione di stile. Pronti, via, mettete subito le cose in chiaro e siete i Re di quella savana, che è la statale del vostro paesino sperduto. Dovete trovare l’edizione 1999 ovviamente, non i modelli successivi che paiono meno aggressivi.

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